Esito positivo di due emendamenti al testo di Legge Finanziaria 2008 predisposti congiuntamente dall’Unione CNA Produzione e dall’Unione CNA Installazione e Impianti e presentati dal Governo su proposta della Confederazione: sono stati approvati e recepiti dalla Commissione Bilancio del Senato, i contenuti di ambedue gli emendamenti in materia di sgravio fiscale del 55% per interventi di riqualificazione energetica sul patrimonio edilizio esistente.
La prima modifica consente ai contribuenti di poter detrarre le spese sostenute per gli interventi di riqualificazione energetica all’interno del limite complessivo previsto dalla legge ripartendo la detrazione in un numero di quote annuali di pari importo non inferiore a tre(come previsto dall’attuale normativa) e non superiore a dieci, a scelta irrevocabile del contribuente operata all’atto della prima detrazione. In questo modo viene recepito il principio di consentire anche a contribuenti con redditi molto bassi la fruizione piena della detrazione consentita dalla legge distribuendola su un arco temporale più ampio.
Ancor più importante è il recepimento del secondo emendamento.
Infatti per interventi ”minori” di riqualificazione energetica degli edifici esistenti, nella fattispecie la sostituzione di finestre comprensive di infissi in singole unità immobiliari e l’installazione di pannelli solari termici, NON VERRA’ PIU’ RICHIESTO, con decorrenza 1°Gennaio 2008, l’Attestato di Qualificazione energetica compilato da professionisti iscritti agli ordini.
Si tratta di una decisione che innesca una forte semplificazione delle procedure e un risparmio significativo di costi per il beneficiario dello sgravio.
Attualmente il Testo di Legge Finanziaria è in discussione in aula al Senato per poi passare alla Camera. Nonostante le prevedibili reazioni degli Ordini professionali è altamente probabile, vista la procedura istituzionale adottata, che quanto definito al proposito possa essere definitivamente confermato contestualmente all’approvazione della Finanziaria 2008.
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